Matrimoni , il green pass serve o no? Il giallo dei ricevimenti in zona bianca

Il Green pass serve anche in zona bianca?

Stando alle leggi no. Un comunicato stampa difatti non può avere la stessa validità di un decreto legge, secondo la legislatura. Anzi a dirla tutta, un comunicato non ha alcun rango nella validità delle leggi, quindi non è applicabile.

A spiegarlo meglio è stato l’Avvocato dell’associazione FEU (la più grande associazione a tutela di tutti gli operatori del settore degli eventi), Marco Mocavini, Patrocinante in Cassazione. «Con un comunicato, che non ha alcuna validità di legge, cercano di correggere l’evidente dimenticanza che hanno fatto nel DL 65 2021art 9 comma 2. In sintesi dicono che la certificazione verde serve pure in zona bianca. Peccato che il DL 65 si riferisce solo alle zone gialle e non è una norma generale applicabile a tutti i ricevimenti conseguenti cerimonie civili e religiose. Quindi, a mio parere, in zona bianca il Green pass non serve e se dovessero fare verbali non avrebbero alcun sostegno normativo che giustifichi l’elevazione del verbale».

Tranquillizza così, in una diretta, l’avvocato gli addetti del settore assieme al presidente di FEU, Claudio Com12agnucci. «In realtà le risposte sono nei decreti, se si leggono è tutto lì, peccato che queste leggi, viste le dimenticanze importanti, non siano state fatte con conoscenza del settore)).

Ecco link per leggere l’articolo completo articolo del Il Messaggero

Di seguito, il chiarimento dell’ Avv. Mocavini (Patrocinante per l’associazione FEU) di alcuni dei molti dubbi che ancora sussistono sulle regole per la ripartenza di cerimonie e ricevimenti.