Patuanelli oltre i codici ATECO. Altra tappa di FEU

Da sempre FEU ha ben chiari i suoi obiettivi e le sue richieste.

Ha chiaro di volersi far sentire nel giusto modo e forse anche per questo nostro garbo determinato abbiamo in così poco tempo raggiunto certe vette.

Siamo qui oggi a condividere con voi i nostri traguardi.

Una delle più grandi battaglie per noi è sempre stata quella dell’abolizione dei codici ATECO per i ristori.

Dal primo messaggio del Presidente Adriano Ceccotti, dalla prima diretta streaming, dalle vostre prime richieste.

Da ogni nostra azione il superamento di questi numeri, che ci hanno reso fantasmi per troppi mesi, è stato alla base del nostro manifesto.

Ed oggi con immenso orgoglio verso noi tutti, siamo qui a comunicarvi che finalmente, grazie alle nostre lotte, anche il ministro Patuanelli ed il viceministro alle Economie e Finanze Antonio Misiani hanno capito che l’unico modo per farci provare ad andare avanti, nel nuovo decreto ristori sia pensare di prevedere un reale parametro reddituale del calo di fatturato su un periodo ampio, semestrale o annuale.

Una richiesta questa, condivisa con #italialive, e le sue associazioni confederate, con la quale da poco tempo come FEU stiamo collaborando alla realizzazione di alcuni obiettivi e partecipando ad importanti tavoli interministeriali con la certezza sempre più ferma che l’unione faccia la forza.

Con la speranza che dalle parole si passi ai fatti, attendiamo fiduciosi questo nuovo decreto!

8 risposte a “Patuanelli oltre i codici ATECO. Altra tappa di FEU”

  1. Grazie alla dirigenza FEU per l’impegno profuso a vantaggio degli operatori della filiera.
    Questo ritengo fosse uno dei più importanti traguardi da raggiungere e mi pare che ci siamo. Troppe esclusioni e quindi troppe ingiustizie si stavano perpetrando oramai da tanto tempo e giustamente il parametro più adeguato per qualsiasi ristoro da somministrare a qualsiasi categoria doveva deve essere quello del calo di fatturato, messo però anche in relazione ai costi fissi dimostrabili, a partire da quelli relativi alla forza lavoro, che non significa solo , ma tanti altri costi annessi e connessi (compresi spazi adeguati e attrezzature per sviluppare il lavoro, formazione, sicurezza, consulente del lavoro, etc.). GRAZIE DI NUOVO, UNITI SI VINCE!

  2. Grazie per l’impegno speriamo bene perché noi abbiamo avuto un calo del -87% e un codice ateco non contemplato pur organizzando oltre 200 eventi business nel 2019. Incrociamo le dita

    1. Grazie al supporto di ognuno di voi, la voce di FEU è più forte! Continueremo a lottare per far valere i diritti di tutti! Incrociamo le dita!!!

  3. Anche la ditta di mio marito. Fotografi dal 1952 non ha avuto dei ristori a causa dei codici Ateco non contemplati. La ditta lavora sia con gli eventi, comunioni, matrimoni, scuole di danza, scuole sia comunali che private per le classiche foto di fine anno, convegni, congressi, e per una buona fetta del fatturato con il turismo. Tutto fermo da marzo. Cinque famiglie che non sanno più cosa fare. Spero vivamente che si faccia qualcosa anche per noi. In questo momento siamo invisibili. Grazie

  4. Grazie per il vostro disponibilità. Ci dobbiamo impegnare perché questo sia solo l’inizio di una collaborazione che porti benefici a tutti quelli che vi lavorano e che sono una parte importantissima di quel settore che si chiama Turismo.

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