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SENZA EVENTI

PERCHÉ FEU

Per la filiera italiana degli eventi
FEU, Filiera degli Eventi Unita per la prima volta raggruppa tutte le aziende ed i professionisti degli eventi su scala nazionale.
L’associazione FEU nasce con lo scopo di riunire tutte le categorie di aziende che lavorano nell’ambito degli eventi a prescindere da dimensioni e numero di dipendenti. Un evento è composto di tante figure: location, catering, agenzia, wedding planner, allestitori, fioristi, artisti, personale etc. Abbiamo contato oltre 23 categorie di professionalità differenti.
FEU è un’associazione che nasce da un movimento autonomo e del quale mantiene tutti i concetti fondamentali. FEU è un’associazione no-profit apartitica, ma soprattutto rappresenta trasversalmente l’intera filiera degli eventi. Possono associarsi aziende e lavoratori autonomi in possesso di partita iva, associazioni no-profit di settore e in qualità di soci sostenitori o sponsor aziende e persone senza alcuna limitazione.

Non c’è più tempo per il settore dei congressi e degli eventi.

Non c’è più tempo per il settore dei congressi e degli eventi. #Italialive chiede ai ministeri competenti un confronto per dare risposte concrete I provvedimenti appena firmati per dare sostegno alle imprese e all’economia confermano ancora una volta la sottovalutazione della situazione, in termini di entità e modalità di erogazione degli aiuti, da parte del Governo e delle Istituzioni, nei

LO SCENARIO

Le misure sempre più stringenti per il contenimento dell’epidemia di Covid 19 hanno portato ad una forte penalizzazione del settore degli Eventi e degli spettacoli da inizio marzo ad oggi.
Le previsioni per i mesi a venire restano al momento fosche. Stiamo assistendo ad una fase di stallo che ha portato a grosse perdite in termini economici, oltre che a un immobilismo  professionale senza precedenti.
L’emergenza sanitaria da Coronavirus del 2020, sta danneggiando il settore degli Eventi e tutta la Filiera produttiva e creativa, oltre ogni previsione. FEU si sta impegnando a lavorare con associazioni e amministrazioni pubbliche ed istituzioni per sostenere le richieste degli associati. A gennaio 2020 FEU entra in Italia Live: iniziativa delle associazioni della comunicazione live dell’industria dei meeting e di tutta la filiera dalle agenzie alle aziende, dai singoli operatori alle Associazioni di settore che allargano la propria competenza all’ambito del turismo, della cultura, dell’arte, dello spettacolo e della formazione.

FEU È AL TAVOLO DI LAVORO PERMANENTE COL GOVERNO, PRESSO IL MISE, PER SOSTENERE LA EVENT INDUSTRY

FEU è in prima linea per sottolineare la problematica dei codici ATECO, considerati nel recente Decreto Ristori, e che appaiono oggi più di ieri, metodi di definizione inadeguati. Fortunatamente, grazie anche all’intervento di FEU,  sono al vaglio la possibilità di sorpassare tale metodo nei prossimi provvedimenti.
“Essere riusciti finalmente a sedersi intorno a un tavolo con gli interlocutori più qualificati – commentano le associazioni aderenti a #Italialive – è un importante punto di arrivo e, allo stesso tempo, di partenza per diffondere il valore dell’industria degli eventi che, ricordiamo, genera un volume di affari di 65,5 miliardi per un impatto diretto sul PIL di 36,2 miliardi, e impiega 570 mila addetti. Un’industria che l’epidemia causata dal covid-19 ha bloccato con perdite pesantissime di fatturato, stimate a oltre l’80%, con una conseguente, drammatica, ricaduta sul piano occupazionale. Siamo un’industria in agonia che necessita di essere sostenuta con tutti gli strumenti possibili”

I NUMERI

0 %
PERDITA DI FATTURATO 2019
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VALORE DEL SETTORE SUL PIL
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POSTI DI LAVORO A RISCHIO
0 MLD
GIRO D'AFFARI DELLA FILIERA

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COMPARTO DEGLI EVENTI, IL GRIDO DI DOLORE

“Stanno segnando così la fine di 570mila persone, gli addetti ai lavori della filiera degli eventi, li avranno sulla coscienza”. Dure e chiare le parole del presidente di Feu, l’associazione a difesa del settore degli eventi, Adriano Ceccotti, in risposta alle indiscrezioni uscite

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